La Storia dell'Associazione

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Nata oltre trenta anni fa come APEL (Associazione Provinciale Enti Locali), l'Associazione si è recentemente trasformata assumendo la nuova denominazione di ASEL (Associazione Sarda Enti Locali).

L'A.P.E.L. – Associazione Provinciale Enti Locali (1969)
 Nel marzo del 1969 per iniziativa dell'Assemblea Provinciale degli Amministratori degli Enti Locali dei Comuni governati dai Sindaci appartenenti ai Partiti della Democrazia Cristiana, Socialdemocratici, Repubblicani e Liberali, riunita presso l'Hotel ESIT di Cagliari alla presenza del Ministro del Tesoro On.le Emilio Colombo, fu costituita l'A.P.E.L. (Associazione Provinciale degli Enti Locali) di Cagliari che, a quella data, comprendeva oltre la metà dei Comuni della Sardegna.
La costituzione dell'A.P.E.L. conseguiva dall'esigenza di dare voce agli autentici rappresentanti delle Comunità locali nelle Istituzioni provinciali e regionali e voleva sostenere il movimento autonomistico in grande fermento negli anni '60.
La nascita dell'A.P.E.L. fu positivamente apprezzata e considerata, oltre che dagli Amministratori degli Enti Locali, anche dalla Lega delle Autonomie, Associazione consorella che riuniva gli Amministratori locali dei Gruppi Politici di Sinistra, con la quale è stata realizzata una proficua e costante collaborazione unitaria.
Fra gli scopi e le finalità dell'A.P.E.L. ricordiamo con particolare rilievo:
– la rappresentazione delle istanze dei Comuni alla Giunta Regionale Sarda ed in particolare agli Assessori agli Enti Locali e ai Lavori Pubblici, per un maggiore decentramento amministrativo attraverso l'attribuzione o delega di funzioni, finalizzata alla realizzazione di maggior spazi di autonomia;
– la formazione e l'aggiornamento dei Funzionari dei Comuni, con informazione puntuale ed il coinvolgimento degli Amministratori sulle problematiche di maggior rilievo ed incidenza per l'Ente Locale.

L'A.S.E.L. – Associazione Sarda Enti Locali (2004)
 Con atto pubblico redatto dal Notaio De Magistris in data 22/04/2004, l'Assemblea dei Soci A.P.E.L. ha approvato all'unanimità il nuovo Statuto ed il cambio di denominazione dell'Associazione, che diventa A.S.E.L. (Associazione Sarda Enti Locali).
La trasformazione da Associazione Provinciale ad Associazione Sarda è scaturita come conseguenza del nuovo assetto istituzionale che ha raddoppiato le circoscrizioni provinciali e soprattutto per la esplicita volontà degli Amministratori di attribuire all'Associazione una connotazione politica sarda, superando gli steccati che talvolta hanno limitato l'azione di rivendicazione delle prerogative attribuite agli Enti Locali dalla normativa costituzionale e statutaria e dalle leggi ordinarie statali e regionali.
Tra le diverse Associazioni di Autonomie Locali operanti in Sardegna è stato costituito nel 1990 un Coordinamento che svolge un'azione unitaria di rappresentanza di tutti gli Enti Locali della Sardegna.
A questo Coordinamento è stata riconosciuta la rappresentanza nella Conferenza Regione – Enti Locali, già istituita con atto amministrativo D.P.R.G. n. 331 del 18/11/1993 e solennemente riconfermata, con la Legge Regionale n. 1 del 17/01/2005, istitutiva del Consiglio Regionale delle Autonomie Locali.
Poiché nel passato decennio l'ordinamento degli Enti Locali ha subito profonde trasformazioni con la sostanziale modifica delle funzioni e con l'attribuzione alla Dirigenza di competenze e responsabilità gestionali, l'A.S.E.L. ha opportunamente ritenuto di estendere la partecipazione alla vita associativa anche ai Segretari ed ai Responsabili dei Servizi Comunali, nonché agli ex Amministratori locali.
La proficua collaborazione tra gli organi politico – amministrativio ed i responsabili della gestione può così trovare una sintesi feconda nell'incontro tra queste due componenti fondamentali ed essenziali della Pubblica Amministrazione.
L'A.S.E.L. persegue anche finalità di formazione e aggiornamento dei Quadri operativi e di puntuale informazione agli Amministratori.